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Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra

L'Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra, fu tra le prime organizzazioni in campo nazionale, aventi scopi essenzialmente assistenziali, a favore dei reduci mutilati ed invalidi della guerra 1915/1918.

Un primo atto costitutivo dell'Associazione risate al 29 aprile del 1917, mente il suo riconoscimento come Ente Morale avverrà soltanto nel dicembre del 1929.

Scopo dell'Associazione, come ben specificato dallo statuto, era:  <mantenere fra gli invalidi di guerra, con l'orgoglio delia vittoria e la dignità del sacrificio, i vincoli di cameratismo nella dedizione alla Patria>.

Hanno diritto di appartenenza tutti gli invalidi a cui era stata riconosciuta una pensione concessa fino all'ottavo grado con qualifica di <combattente>, con l'estensione anche per gli invalidi sia dell' impresa Fiumana che per la causa fascista.

In base all'ultimo Statuto approvato nel 1940, la direzione politico-amministrativa dell'Associazione passa alle dirette dipendenze del P.N.F..

Primo Presidente venne nominato Dante Dallara al quale succedette poi l'Avv. Ruggiero Romano.

 

LE TESSERE

L'emissione delle prime tessere risale al 1918, a forma di libretto, con validità prevista di cinque anni (fig. 1) cui ne segue una seconda, di grafica del tutto simile con validità di anni 4 a partire dal 1921 (fig. 2). Negli anni che seguono la tessera è costituita da un cartoncino singolo con scadenza annuale per il periodo compreso dal 1923 al 1928 (probabilmente i suddetti venivano inseriti nei libretti della prima o seconda emissione (fig. 3).

Con l'anno 1929 il formato e la struttura delle tessere è completamente rinnovato; infatti pur sempre a libretto rivestito in tela azzurra, sono previste per l'inserimento al loro interno di foglietti di convalida annualmente rilasciati. Pur con edizioni diverse nel corso degli anni la tipologia rimane immutata sino al 1945 (fig. 4).

I predetti foglietti di rinnovo presentano caratteristiche costanti per tutto il periodo 1929/41; in facciata, alla destra l'anno in corso ed alla sinistra i dati anagrafici dell'associato, nel verso, a fianco dell'estratto di alcuni articoli dello Statuto, si legge 'II Decalogo del Fante' - suggerito dal Grande Invalido Carlo del Croix (fig. 5 e 5 bis).

Negli anni 1942 e 1943 i rinnovi si effettuavano con appositi timbri sul foglietto del '41 (fig. 5a e 5b). Per il 1944 si possono trovare solo foglietti di rinnovo stampati da sedi locali (fig. 6). Nel 1945, a seguito degli eventi bellici, divenuto Presidente dell'Associazione Carlo Bersani, il verso del foglietto di rinnovo, il "Decalogo del Fante" viene sostituito con un proclama dal titolo “O ITALIA O MORTE” (Fig. 7).

Per gli associati residenti nelle colonie vennero rilasciate tessere mollo simili alle precedenti a partire dal 1929 e fino al 1941 (il rinnovo per il 1942 si limita al un timbro sui foglietti del precedente anno). La custodia è ridotta ad un semplice cartoncino ripiegato (fig. 8, 8bis e 9).

Rarità Comuni ad eccezione di quelle delle Colonie che sono R2.