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Avanguardia Giovanile

Verso la fine del 1921, Michele BIANCHI, Segretario dei "Fasci di Combattimento” diede disposizione affinchè l'adesione dei giovani al P.N.F. non fosse solo prerogativa degli studenti, ma venissero aperte le iscrizioni anche ai lavoratori delle fabbriche e dei campi. Il settore giovanile non doveva più essere chiamto "Avanguardia studentesca", ma più genericamente: Avanguardia Giovanile.

La realizzazione del progetto venne affidata a Luigi Freddi che poi estese l'adesione anche alla gioventù femminile con la formazione dei Gruppi Giovanili Femminili.

Con la trasformazione dei "Fasci di Combattimento" da “movimento” a “partito politico”, tutta l'organizzazione passò alle dirette dipendenze di questo.

LE TESSERE

L'incarico della realizzazione grafica venne ancora affidata a Piero Bolzon, che già aveva disegnato le tessere dei "Fasci di Combattimento" e poi quelle del Partito Nazionale Fascista.

Le tessere degli anni '22 e '23 sono del tutto simili a quelle della "Avanguardia Studentesca" (fig. 1 e 2) poi dal '24 al '27, con grafica sempre immutata, avviene la variante nella forma del "fascio" che dal tipo repubblicano passa al littorio (fig. 3 4 5).

Tutte le tessere sono di rarità R4 ad eccezione di quella del 1927 con R2.