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Fasci Italiani di Combattimento

Il 21 marzo 1919 venne costituito da Benito Mussolini quel gruppo che, due giorni dopo, avebbe indetto a Milano nel salone dell'Alleanza Industriale e Commerciale in 'Piazza S. Sepolcro, l'adunanza durante la quale viene fatta risalire la formale costituzione dei FASCI ITALIANI DI COMBATTIMENTO. 
Non più di 77 furono i firmatari presenti alla fondazione dei Fasci di Milano, mentre i delegati delle varie sezioni già un pò ovunque costituite in tutta Italia, giunsero da ogni parte per la storica adunanza del 23 marzo, che fu la prima dei Fasci Italiani di Combattimento.
Nel 1920, in maggio, sempre a Milano, venne convocato il secondo congresso dei "fasci" che si svolse al Teatro Lirico con grandissima partecipazione di folla e delegati nazionali, in occasione del quale vennero gettate le basi per la trasformazione dei Fasci di Combattimento da <movimento> in <partito politico>.
Infine il 3° ed ultimo congresso dei Fasci di Combattimento venne tenuto a Roma dal 7 all'11 novembre 1921 che si concluse con la dichiarazione di mandato al Consiglio Nazionale per la stesura definitiva del programma e dello statuto del partito che stava per sorgere e avrebbe preso il nome di: PARTITO NAZIONALE FASCISTA.

Le tessere
Già fin dagli anni 1919/21, le tessere dei Fasci di Combattimento ebbero vasta diffusione in tutto il territorio nazionale e di un notevole progressivo aumento delle iscrizioni tra tutti i ceti sociali.
La tessera era formata da un cartoncino singolo per l'anno 1919 poi viene stampata a libretto di ampio formato negli '20 e '21. La grafica degli anni '19 e '20 è molto semplice, mentre nel '21 viene adottato un disegno di Piero Bolzon, membro molto attivo del Comitato Centrale del partito. La stessa grafica verrà adottata fino al 1925 anche per le tessere del P.N.F., pur con lievi modifiche.
La firma che portano le tessere del 1919 è quella del Segretario Politico Generale:
Attilio Longoni, poi nel '20 e '21 sarà sostituita da quella di Umberto Pasella.

Anno
Rarità
Figura
1919
R5
6
1920
R5
7
1921
R2
8 e 8 bis

Figura 6
Figura 7
Figura 8
Figura 8bis